Moncalieri

Fera dij Subiet e Sua Maestà il Bollito

16 Ott - 16 Ott 2022 Manif.Fieristica

Centro storico

Il consueto appuntamento della terza domenica del mese di ottobre che si svolge lungo le vie del Centro Storico ha origini molto antiche.

E’ senz’altro una delle sagre popolari più conosciute del Piemonte e fu istituita nel 1286 dal Duca Amedeo V° di Savoia per premiare i suoi sudditi che gli avevano appena giurato dedizione. Si organizzavano giochi, balli e vi si trovavano bancarelle colme di merci dove i popolani facevano provviste per l'inverno, ma soprattutto i famosi “subièt”, caratteristici fischietti di terracotta con cui si improvvisavano piccoli concerti all'arrivo del Re e della sua Corte.

Nel 1344 la fiera venne regolarizzata con l'esenzione di gabelle e pedaggi di transito sui ponti per tutta la durata della manifestazione che si svolgeva a fine ottobre.

Tutto restò immutato nei secoli fino al 1865 quando Torino dovette abbandonare il ruolo di capitale del neonato Regno d'Italia e Moncalieri cessò di essere residenza estiva dei Savoia.

In quell' anno scoppiarono tumulti ed i subièt suonarono in segno di disapprovazione e protesta. Con il passar del tempo la fiera perse la sua importanza e non fu più organizzata.

Nel 1997 su iniziativa della Pro Loco si riprende la tradizione della Fera, organizzata in concomitanza con l'esposizione straordinaria di fischietti provenienti da tutta Italia, allestita dal Circolo Saturnio, attuale sede del Museo del Fischietto, una giornata di festa a cui contribuiscono gruppi storici in costumi d'epoca che evocano l'atmosfera della Corte Sabauda nel 1700 e 1800.

Dalle cronache del passato, si apprende che i più accaniti collezionisti dei “subièt” erano i nobili e gli aristocratici: se li contendevano a suon di monete d’oro ed i fabbricanti artigiani si sbizzarrivano ad idearne sempre di nuovi, in fogge stravaganti, ispirati alla più sfrenata licenziosità formale.

La “Fera”, che registra da sempre la notevole partecipazione di un pubblico curioso che passeggia tra le bancarelle alla ricerca di prodotti enogastronomici ed artigianali è stata istituzionalizzata a dimostrazione del legame che intercorre tra il territorio e le proprie eccellenze gastronomiche e culturali: tra queste la distribuzione del bollito cotto nell’ormai noto pentolone dei record, sino ad esaurimento scorte, 1.500 chilogrammi di ottimi tagli di carne per bollito, bovina e suina, accompagnati da salse, insalata, pane, dolci e vino.

La Fiera si conclude con la Premiazione del Concorso del Fischietto riservato alle scuole.

Mappa

45.001373710675, 7.685466266507

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